Moda: come dominare l’animalier senza diventare preda di fashion disaster

Leopardato, zebrato, tigrato, pitonato… la donna animalier sa come attirare l’attenzione e manifestarsi in tutta la sua orgogliosa femminilità. Ecco 5 errori da non commettere, per indossare al meglio questo stile cult.

Jungle life, I’m living in the open… cantavano i Baltimora nell’85. Ed è proprio la giungla urbana l’habitat naturale della donna animalier.

Arrivato sulle passerelle di Parigi per la prima volta con Dior nel 1947, il maculato ha incarnato immediatamente una sensualità selvaggia, avvicinando il ruolo femminile al concetto primitivo di dominatrice. A rendere ulteriormente sexy l’animalier ci ha pensato Gianni Versace negli anni ‘90 accostandolo a spacchi vertiginosi, stampe barocche e colori pop.

Riproposto in varianti sempre nuove come quella bon ton dai toni pastello di Blumarine, il capo animalier è tutt’oggi un must have nell’armadio di ogni shopaholic.

Vuoi sperimentare il fascino del maculato?

Esiste un’unica fondamentale regola: devi saperlo indossare.

Ecco 5 errori da non commettere, per evitare tanto il risultato Crudelia-De-Mon quanto quello Jane-dopo-una-notte-con-Tarzan.

UNO No al cheap, sì allo chic

Non accontentarti delle stampe troppo a buon mercato. Lo dice la parola stessa, l’animalier richiama qualcosa di fisicamente presente nel mondo reale, e anche nei casi limite non vuole mai risultare troppo finto. Sii intransigente persino quando ti avvicini ai capi più cheap.

Privilegia la qualità: fibre il più possibile organiche, pattern credibili, tagli lineari e tessuti morbidi. Diffida dell’effetto stretch dei capi estremamente sintetici: corri il rischio di deformare la stampa.

DUE Non mixare troppi colori

Sei una neofita dell’animalier? Fai attenzione all’abbinamento.

Mantieniti su una scelta semplice (e azzeccata!): matcha il tuo capo maculato a un outfit monocromatico.

Meglio puntare sul neutro con tinte naturali (come il color cammello) o sul basic con il classico bianco o nero.

Ti ispira il colore sgargiante? Scegline uno, magari accostandolo al jeans.

TRE Non partire dal macro ma dal micro

Per imparare a domare l’animalier basta fare un passo alla volta. Comincia a giocare con i dettagli e gli accessori maculati, assimila tutta la potenzialità di questo stile, studiane i rischi. Appena ti senti più sicura concediti un capo di vestiario più impegnativo come un abito o un capospalla. Saprai già dosare forme e colori, adattando il look animalier alla tua personalità.

QUATTRO Non lasciare nulla al caso

Quando indossi capi animalier cura l’intero outfit al massimo. Dato che l’effetto Il Libro della giungla è sempre dietro l’angolo, sii impeccabile nella scelta dell’hairstyle e mantieniti su un make up leggero se vuoi schivare il look da pantera sexy. Punta tutto sullo sguardo o sulle labbra, sì al rossetto rosso per un risultato davvero grintoso.Non strafare con gli accessori. L’animalier ama già di per sè stare al centro dell’attenzione, non rubargli la scena con un gioiello esageratamente appariscente o una borsa eccessiva (strass e perline? No grazie!).

CINQUE Non mostrarti indecisa

Nella giungla si sa, vige la legge del più forte e guai a farsi vedere deboli. Con il look animalier vale la stessa regola. Osa, gioca e sperimenta. Ascolta il tuo ruggito interiore, indossa il tuo capo animalier con fierezza e lascia a casa la paura di sbagliare.

Se hai seguito questi 5 semplici consigli sei pronta per uscire e sei già la perfetta regina della savana metropolitana!