• Abito per lo Sposo e Consigli su Accessori e Acconciatura

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    febbraio 17th, 2012Abbigliamento DonnaMatrimonio


    L’abito dello sposo riveste oggi la stessa importanza di quello della sua dolce metà, vuoi per i materiali utilizzati vuoi per l’attenzione crescente alla moda e ai suoi dettami che quest’anno sfidano le convenzioni proponendo soluzioni decisamente alternative.

    Sarà dunque un 2012 all’insegna dell’eccentricità sia per quel che riguarda la scelta dei tessuti e dei modelli che quella degli accessori, pieni di carattere e dal gusto decisamente retrò. Le tonalità preferite dagli stilisti sono accese, sgargianti e particolarmente indicate agli sposi più giovani che vogliono distinguersi.

    Di tendenza i tessuti lucidi con cui realizzare il classico tre pezzi o un anticonvenzionale frac.
    Quello che conta è il dettaglio che fa la differenza, lo stile di massima dovrà sempre essere elegante mentre sarà l’accessorio a conferire carattere alla mise prescelta. I modelli più in voga quest’anno rifanno il verso ai divi hollywoodiani degli anni ’50 e ’60, sono dunque decisamente vintage e prediligono il nero, il grigio, il verde e il blu.

    Tra gli accessori indicati per questo stile sì al classico borsalino e alla bouttonnière.
    Se invece l’animo è più sportivo e campestre e la cerimonia si svolge in una cornice naturale si può optare per un completo di velluto nero o marrone.
    Molto dibattuta invece la scelta dello smoking, considerato da molti un abito esclusivamente da sera e poco adatto ad un matrimonio. Eppure molti stilisti lo hanno riproposto proprio per questa occasione con tanto di accessori coordinati bianchi tra cui spiccano il cappello e il bastone.

    Così come per la sposa è di tendenza anche per lui l’abito in stile vittoriano, da gentiluomo inglese fine ‘800 con frac, plastron e cilindro.
    Una scelta coraggiosa che l’etichetta vuole sia condivisa anche dai testimoni e dal padre dello sposo. Di moda anche lo stile dandy tipico dei primi del ‘900 con panciotto a contrasto, papillon da sostituire al plastron o alla cravatta e scarpe in primo piano.

    Queste ultime saranno lucide, con la classica mascherina in evidenza o caratterizzata dalla stampa sulla punta di simboli o ricami dall’impronta nobile e regale. Quale che sia lo stile prescelto, importantissimo coordinare l’abito con quello della sposa.

    I grandi classici con cui sbagliare è impossibile

    Se lo sposo ama la tradizione le alternative sono due: il tight se la cerimonia è molto formale, il tre pezzi in tutti gli altri casi. La prima opzione è composta dalla giacca con la coda più o meno lunga, nera o grigia, dal gilet, dal plastron e dai pantaloni gessati. Il tre pezzi invece, adatto a tutte le corporature, è composto da giacca, pantalone e gilet.
    La moda lo predilige con pantaloni a sigaretta e giacca piuttosto avvitata. Riguardo ai gioielli concessi allo sposo gli unici possibili sono i gemelli e l’orologio.

    Acconciatura sì al gel e alla riga

    Chi pensa che le alternative a disposizione dello sposo riguardo all’acconciatura non siano poi così tante si sbaglia di grosso. Quest’anno non c’è che l’imbarazzo della scelta e il grande protagonista del
    2012 sarà il gel, tornato in auge per mettere letteralmente in riga chiome che non si vogliono più selvagge ma curate e ordinate. L’alternativa più giovane è il ciuffo o la frangia scomposta con una testa più voluminosa soprattutto sulla nuca, e anche in questo caso le chiome si lavorano con abbondanti quantitativi di gel. Le icone da copiare sono i divi degli anni ’40, ’50 e ’60 con capelli gelatinati e impeccabili, vagamente scapigliati.

    Consiglio finale: per evitare errori di stile provate l’acconciatura con un certo anticipo e fatela approvare dalla sposa, evitando accuratamente sorprese e colpi di testa.


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